Le Leggende Di Mezzanotte. Ep.3: Tiyanak

TIYANAK

Narra la leggenda che una coppia di giovani sposi filippini, durante una sera d’estate, si avventurano in un bosco vicino al loro villaggio. Mentre camminano vicino ad un ruscello sentono il pianto inconsolabile di un neonato nelle vicinanze. Si incamminano in direzione delle grida e vedono un bambino adagiato vicino ad un albero. L’uomo si avvicina a lui per prenderlo in braccio ma, una volta arrivato vicino, le urla si trasformano in grida spettrali e demoniache  e il piccolo mostra il suo vero volto: un demone famelico dalle forme vampiriche che si lancia contro l’uomo e gli divora la testa con le sue enormi zanne. La donna riesce a fuggire e torna al villaggio a chiedere l’aiuto degli abitanti. Un prete si avvicina e le svela il terribile segreto: quello che ha ucciso suo marito è un Tiyanak: lo spettro dei bambini non battezzati che una volta morti restano vincolati alla terra sottoforma di creatura famelica. Il loro pianto serve ad ingannare i visitatori e ad attirarli verso di sé, pronti a cibarsi delle loro interiora.

Questa leggenda nata nelle Filippine è riuscita ad arrivare ai giorni nostri tramite un grande passaparola generale. Anche di questa storia esistono varie versioni: in alcune si salva l’uomo invece della donna, in altre la vittima del Tiyanak (o T’Yanak) è un pastore che si avventura nel bosco per cercare una sua pecora, in altre ancora il Tiyanak si muove la notte fuori delle finestre dei bambini cattivi per cibarsi dei loro sentimenti. Sappiamo per certo che i primi colonizzatori Spagnoli, nel sedicesimo secolo, usarono questa storia per spaventare e convertire al Cristianesimo gli indigeni Filippini. Ma quando nasce questa leggenda? E Cosa c’è di vero nella storia?

Tyanak02

Il Tiyanak, da sempre, fa parte del bagaglio mitologico delle Filippine. Sembra che le persone dell’isola di Mindanao chiamassero Tiyanak gli spiriti dei bambini nati dalle madri morte di parto. Quei bambini venivano chiamati anche “born in the ground”, ed è per questo che nella storia si trovano poggiati per terra alla base di un albero.

Essendo tutt’oggi nella credenza popolare esistono ancora delle contromisure per evitare che il Tiyanak possa attaccarci.

  • Una volta avvistato il Tiyanak a terra è possibile farlo scomparire lanciandogli sopra dei vestiti sporchi di latte
  • Se proprio ci troviamo ad attraversare un bosco di notte possiamo portarci dietro dei petardi. Il fischio e l’esplosione spaventano la creatura facendola fuggire lontano.
  • Aglio, rosari e acqua santa funzionano anche in questo caso come armi. Essendo vampiri, le contromisure sono le medesime.

Nel cinema il Tiyanak appare in diversi film Filippini (a noi totalmente sconosciuti), come: Tiyanak (1953 e il remake del 1988), Juan Tanga, super naman, at ang kambal na Tiyanak (1990), Impakto (1996) e Tiyanaks (capolavoro cinematografico del 2007 diretto da Mark Reyes). Nel 2014 è uscito, a cura di Lore Reyes (non ci sono parentele a quanto pare), un remake di Tiyanaks. Il trailer promette bene, ma purtroppo risulta quasi impossibile recuperare la versione integrale del film.

Il Tiyanak appare anche nel MMORPG “Ragnarok Online”, come mostro dell’espansione di Port Malaya.

Le Leggende Metropolitane spesso e volentieri si rifanno a casi tramandati dall’antichità e questo ne è un esempio palpabile. Se ci mettessimo a scandagliare i miti di popolazioni molto lontane dalla nostra (come le Filippine in questo caso), troveremmo tantissime storie interessanti, mutate come un serpente nel corso dei secoli, cambiate per adattarsi al nuovo millennio.

Del resto, non è questo il bello della vita?

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