Another. Molto Più Di Un Semplice Manga.

Dopo un po’ di post basati sui cortometraggi, credo che sia arrivato nuovamente il momento di dedicarmi a qualche special post.

Per la prima volta dall’apertura del blog, mi trovo a recensire un MANGA. Ma non vi preoccupate, non ho intenzione di andare fuori tema.

Pur essendo sempre stato un appassionato di fumetti (chiamatemi pure NERD, me lo merito), questa è una delle rare volte in cui mi sono imbattuto in un fumetto Horror di notevole spessore.

Aprite il sipario, signori e signore, a ANOTHER.

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Cover del primo numero (versione europea)

Per semplificare le cose, vi posto la trama del fumetto, presa pari pari da Wikipedia:

Nel 1972, una studentessa molto popolare di nome Misaki muore accidentalmente durante l’anno scolastico. Gli studenti della classe a cui appartiene, la 3-C della Yomiyama Nord, rimangono sconvolti per la perdita: decidono quindi di continuare a fingere che sia ancora viva. Agli studenti si uniscono anche i professori e il preside, arrivando a tenere un banco libero per lei e riservandole il posto il giorno del diploma. Dall’anno seguente iniziano a morire in circostanze misteriose, alcuni studenti, e relativi parenti, della classe 3-C.

Nella primavera del 1998 un ragazzo di 15 anni, Kouichi Sakakibara, si trasferisce da Tokyo a Yomiyama per stare con i nonni mentre suo padre lavora in india. Si trasferisce proprio nella classe 3-C, ma perde le prime settimane a causa di uno pneumotorace. Mentre è in ospedale, oltre a riceve la visita dei suoi compagni di classe, che lo trattano in modo strano, incontra una misteriosa ragazza: Misaki Mei, anch’essa frequentante la classe 3-C.

Una volta dimesso, il ragazzo comincia la scuola e si accorge di essere nella stessa classe di Misaki. Però quest’ultima non è presa in considerazione dai compagni, quasi come se solo lui potesse vederla. Inoltre, ogni volta che domanda ai compagni informazioni riguardo Misaki, tutti rispondono di non sapere chi sia. Sakakibara inizia così ad indagare, sapendo però di non ricevere alcuna risposta dai suoi compagni, decide di avvicinarsi a Misaki.

Per evitare eventuali Spoiler, passiamo adesso all’analisi del Manga:

CURIOSITA’: il seguente fumetto è la trasposizione grafica di un romanzo di 677 pagine scritto da Yukito Ayatsuji, una scrittrice giapponese. Dal fumetto è stata tratta a sua volta un Anime di 12 Episodi, mandata in onda in Giappone nel 2012 (ma ancora inedita in Italia). La stessa Yukito Ayatsuji, nell’appendice del manga, ha ringraziato vivamente il fumettista Hiro Kiyohara per la sua trasposizione in graphic novel dichiarando che “…Hiro, ha soprattutto sviluppato ottimamente alcuni personaggi secondari, rendendo la storia ancora più strana e avvincente…

HORROR: ovviamente, chi non ha letto il fumetto, si chiederà “cosa c’è di horror in Another?”. La risposta è semplice. Tutto. A partire dalla trama che pone le sue fondamenta su alcune delle leggende metropolitane del Sol Levante. I molti film orientali ci hanno abituato a quello che migliaia di anni di storia, hanno trasformato in vere e proprie Paure Madri dei Giapponesi. Una delle loro paure più grandi è proprio quella dei Bambini Fantasma e delle Scuole Maledette. Non a caso i film ad alto budget come “Ringu“, “The Eye“, “Ju-On” o “The Call” hanno come protagonisti bambini fantasma e sono pressappoco ambientati all’interno di edifici scolastici (o i suoi protagonisti sono studenti).Che sia perchè i bambini, così come gli adolescenti, sono le persone più indifese di tutti o che la sua motivazione risalga a paure genetiche risalenti a tempi ormai perduti, fatto sta che tutto rende l’horror orientale uno dei migliori del mondo. Another è l’esempio lampante di come un manga del genere, pur essendo considerato Shojo Manga (ovvero un manga per ragazze), riesce ad essere angosciante quanto basta per qualsiasi tipo di pubblico. La cosa fondamentale da tenere presente è che Another non fa paura. E’ la continua scoperta di particolari strani e ben studiati che alimenta la suspance nel lettore. In appena 4 volumi a fumetti, il lettore si trova come bombardato da una specie di flusso di coscienza del protagonista maschile fino ad arrivare ad una conclusione inaspettata e degna dei migliori colpi di scena. E’ questo che fa di Another un manga horror. A tratti splatter, a tratti incomprensibilmente tranquillo. Non abbiamo creature, demoni, mostri. La paura, quella VERA, è la mera paura di morire. Quel lento condurti verso la pazzia. Quell’ossessione malata che ti porta a perdere il senno. Questo è Another.

STILE: Another, stilisticamente parlando, NON è disegnato in maniera eccelsa. Personalmente è proprio questa poca cura per i disegni che permette al mangaka Hiro Kiyohara di concentrarsi di più sullo sviluppo della trama. I tratti sono sempre come schizzati, con una grande presenza di china nera, atta spesso ad identificare le scene sanguinolente. Anche i personaggi, pur avendo ognuno degli accessori di riconoscimento, sono curati dal lato psicologico e meno dal lato grafico. Sono la psiche e la storia che rendono interessante il fumetto. Quindi che bisogno abbiamo di realizzare un’opera grafica di notevole imponenza?

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Una delle scene splatter del fumetto

 

CONCLUSIONI E VOTO: Another è pubblicato in 4 volumi dalla Star Comics e vi invito (dato che siamo vicini alla settimana del Lucca Comics), ad acquistarli. Credo che sia abbastanza facile la loro reperibilità. Sono soldi ben spesi. Primo. perchè, purtoppo non esistono molti manga horror pubblicati in Italia. Secondo, vi troverete alle prese con un prodotto di alto spessore. Personalmente, non ho ancora visionato i 12 episodi della serie animata, ma ho saputo tramite canali sicuri, che la trasposizione grafica è di un livello molto più alto rispetto all’Anime. Se avete amato gli horror investigativi come Ringu e Ju-On, compratelo. Non ne rimarrete delusi. Come voto mi sento di poter dare un ottimo 8,5/10, proprio perchè alla fine dei 4 volumi pregherete di averne altri (purtroppo invano…).

Per oggi è tutto miei seguaci. A presto.

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2 pensieri su “Another. Molto Più Di Un Semplice Manga.

  1. Mi piace la recensione, e pure la suddivisione in più punti. Io mi sono avvicinato da poco poco nel mondo degli Anime (si parla di un mese), e quindi ne conosco solo uno. Ma fra le Anime consigliati, spicca fra tutti Another. Mi dicono che è stupendo, che non posso non guardarlo. 😀

    -elysium

    • Io ho letto che l’anime a differenza del manga non è completo e ci sono molti punti che solo con il manga puoi capire. Cmq mi sa che lo guarderò pure io appena ho tempo…

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