Don’t Move. L’Alto Budget Collabora Con Grandi Nomi.

In primis voglio ringraziare tutti quelli che mi stanno seguendo, dato che ho raggiunto le 200 visualizzazioni. Un piccolo traguardo, forse insignificante, ma per un blog tirato su in appena 2 settimane credo che stia andando abbastanza bene.

Voglio ringraziare tutte le persone che sono state soddisfatte per la mia recensione nei loro confronti: dal gentilissimo staf dell’Interiora Horror festival, a Peter Haynes, regista del corto Flicker, che appena stamattina mi ha avvertito che, nonostante il Kickstarter della sua serie fantasy, “AFK”, non sia andato in porto, sono riusciti lo stesso a produrre la web serie (https://www.facebook.com/afkwebseries) che uscirà a breve su YouTube; ringrazio Hyunsoo Lee, regista di A Function, per la sua ottima review nei miei confronti.

E ringrazio tutti quelli che mi seguiranno nei mesi a venire!!!

 

E ora possiamo iniziare con la nuova recensione…

Dopo aver fatto una bella “scarrellata” sui cortometraggi a basso budget o addirittura a budget zero, è arrivata l’ora di concentrarci su un corto che non ha niente da invidiare alle produzioni cinematografiche degli ultimi anni. Sto parlando di:

Facciamo un passo indietro, anzi, facciamone ben otto: Don’t Move fa parte di una serie di otto cortometraggi horror, non collegati tra di loro a livello di trama. Proprio questo corto chiude definitivamente, come hanno comunicato i registi e produttori nel loro sito ufficiale, questa serie chiamata Bloody Cuts. Loro stessi hanno definito così la loro creazione: “Bloody Cuts is an anthology of short Horror films presented online as a free web series for the love and passion of UK horror filmmaking“.

La mente di questa webseries sono i registi e produttori inglesi (nonchè scrittori e sceneggiatori), Ben Franklin e Anthony Melton, circondati da una crew di nomi impressionanti, di cui però parlerò in seguito.

Mentre per realizzare gli altri cortometraggi della serie, hanno dato “fine” alle loro finanze, per la produzione di Don’t Move si sono appoggiati al sito di KickStarter, riuscendo a raccogliere ben 3000 sterline, ovvero il budget che si erano prefissati. L’appoggio di KickStarter è un’ottima opportunità per i produttori amatoriali, purchè abbiano però le idee molto chiare e una lungimiranza del loro obbiettivo. 3000 sterline dunque, una gran bella cifra per la realizzazione di un cortometraggio. La presenza di effetti speciali di altissima qualità sono stati possibili grazie alla collaborazione con la Neill Gorton’s Millennium FX, la stessa compagnia di make up e Special Effects che ha lavorato (e sta lavorando), per la realizzazione della serie Dottor Who! La scelta del cast è al contempo impressionante: abbiamo Rachel Bright, che ha recitato nel cortometraggio “Red Balloon” del 2010, un horror short di appena 13 minuti sui Clown, che andrò a recensire tra qualche settimana; troviamo Ian Whyte, noto per aver interpretato moltissimi personaggi umanoidi tra i quali gli Yautja, del film Alien vs. Predator e Alien vs. Predator 2, Olimpe Maxime, nella saga di Harry Potter e gli Estranei nella serie tv Il Trono di Spade. Ha all’attivo numerose apparizioni in film hollywoodiani come Scontro tra titani, Dragonball Evolution, Prometheus e molti altri. In Don’t Move interpreta il Demone evocato con la Ouija Board. La creatura demoniaca è stata realizzata da Cliff Wallace, che ha lavorato alla creazione di HellRaiser!!!

Nomi dunque che fanno la differenza. Non a caso la fotografia è pulitissima, degna di un film cinematografico. E’ da considerarsi uno Slasher Movie, quindi non adatto ad un pubblico facilmente impressionabile. La trama è comunque ben strutturata, dove un gruppo di amici dovrà decidere se salvare se stessi o salvare gli altri da una morte estremamente dolorosa.

Il corto è stato proiettato in più di 30 Festival intorno al Mondo e ha vinto il Texas Frightmare, Bootleg and FilmSkillet Film Festival.

I produttori hanno creato anche un Festival Horror basandosi sulla loro serie chiamato Bloody Cuts Horror Challenge (se volete saperne di più cliccate pure qui), che ha portato al successo titoloni giganti come il pluripremiato “LIGHTS OUT” (che recensirò la notte di Halloween 2014 e potete trovare il countdown sulla mia Home Page).

Della Bloody Cuts, recensirò in seguito anche gli altri 7 episodi della serie, in modo da poter ripercorrere insieme tutte le storie della webseries.

Se siete inoltre appassionati dell’horror in generale, ma soprattutto siete fan della suddetta Ouija Board o Tavoletta Ouija, come dir si voglia, voglio consigliarvi un blog che ho trovato molto divertente e che tratta l’argomento, usando una comicità molto pensata e ben scritta: Mappe di Paura, che potete trovare anche nella lista dei blog che seguo, proprio al lato sinistro della pagina.

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Un pensiero su “Don’t Move. L’Alto Budget Collabora Con Grandi Nomi.

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